sabato 15 gennaio 2011

C'E' NAVE E NAVE!




L'astronauta italiano dell'ESA Paolo Nespoli parla a BBC World, in diretta dalla Stazione spaziale internazionale, il 13 gennaio 2011. Il conduttore dello show, Tim Willcox, in studio con il direttore dei Voli abitati dell'ESA, Simonetta Di Pippo, e uno dei sei nuovi astronauti europei, Tim Peake.





sabato 8 gennaio 2011

L'UOMO IN MARE DA ALMENO 130.000 ANNI

In viaggio da "almeno" 130 mila anni: i primi navigatori avrebbero solcato i mari molto prima di quanto si credesse. Lo dimostrano antichi strumenti scoperti da un gruppo di archeologi greci sulle coste dell'isola di Creta, dove sarebbero stati trasportati tra 700 e 130 mila anni fa.

In precedenza si riteneva che per l'umanità, la prima assoluta in mare si potesse collocare intorno a 60mila anni fa, ma quest'ipotesti adesso traballa.

Creta si è separata dalla terraferma ben cinque milioni di anni, e quindi, secondo gli archeologi dell'American School of Classical Studies di Atene, gli attrezzi primitivi arrivarono sulle coste dell'isola via mare, portate da uomini che hanno navigato per una distanza di almeno 40 miglia.

Gli archeologi intendono scoprire da quale luogo siano partiti i primi navigatori: "Non sappiamo da dove provenissero: potrebbero essere giunti dall'Africa o da oriente - spiega Maria Vlazaki, che ha partecipato alla spedizione -. I prossimi studi dovrebbero aiutarci a scoprirlo".

(TMNews)



martedì 14 dicembre 2010

17 MILIARDI DI CHILOMETRI IN 33 ANNI

Il viaggio in "nave" più lontano mai progettato dall'uomo?
E' quello della sonda spaziale Voyager 1, che è arrivata là dove nessuno è mai giunto prima.

In 33 anni ha raggiunto il punto più lontano per un oggetto costruito dall'uomo... pensate: 17 miliardi di chilometri dalla nostra Terra. E ora? Sta uscendo dal Sistema Solare... Continua a leggere


martedì 7 dicembre 2010

VELEGGIARE CON UN AFORISMA AL GIORNO



Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
(Gibran)


Un grande pilota sa navigare anche con la vela rotta.
(Seneca)

Senza pilota barca non cammina.
(G. Verga)


Il genio senza ingegno è una barca senza remi
(Ugo Ojetti)


A volte ci sentiamo così fragili, così sballottonati nel tempestoso oceano della vita e ci domandiamo se la nostra piccola barca riuscirà mai a non essere inghiottita dai flutti e a raggiungere il porto. Eppure, se guardiamo nell'oscurità, possiamo distinguere la debole luce del faro e la lanterna del capitano del porto che, sfidando la violenza della tempesta, ci aspetta sulla banchina per accoglierci finalmente a casa. Che senso avrebbe allora lasciarsi andare dalle onde? Non sarebbe forse più logico stringere i denti e aggrapparsi a quell'unico appiglio per non sprofondare negli abissi della nostra lugubre e malinconica esistenza? Credetemi, ragazze, esiste sempre una via d'uscita. Un giorno riderete pensando alla buia notte in cui stavate per cedere alla ferocia della burrasca e al tetro richiamo di una tomba precoce.
(Y. Coppard) - tratto da "Un anno in questa scuola di matti'"


Pena del poeta......approdar su rive di cuori instabili, aridi al mover di parole, secchi... in intimi presagi e timorosi di chi sa che...Comè dura entrar in simili porti, ancor più duro il tirar di remi in barca, mollar di vele...girarne timone a cuor sensibile, che nulla preme a secondo fine ma solo cerca, l'animo scaldare...
(fabiodimiele) - tratto da caldadiforno!!


"Un esperto è un uomo che ha fatto tutti gli errori che è possibile compiere in un campo molto ristretto".
(Niels Bohr) Premio Nobel per la Fisica 1922 - Via: Gravità Zero

martedì 30 novembre 2010

DATEMI UN BLOG E CONQUISTERO' IL MONDO... CON LA SCIENZA

Con il patrocinio della Associazione Levi-Montalcini e dello UAI


Il Blog Gravità Zero insieme al suo omonimo spagnolo Gravedad Cero ospitano questo mese 1° anniversario del Carnevale della Fisica, che ha raggiunto in un anno di attività ben 4 continenti (Americhe, Europa, Asia) raccogliendo centinaia di contributi scientifici da 10 Paesi e in 10 lingue.

E festeggia con un nuovo logo!

Il marchio del Carnevale è stato realizzato nell'ambito di un contest internazionale che ha visto decine di partecipanti da tutto il mondo proporre i loro lavori per il Carnevale della Fisica.

Alla fine è stato scelto il lavoro di Arwan, un giovane indonesiano di 29 anni che vive a Yogyakarta "Una meravigliosa città dell'indonesia" come lui ama definirla. La trovate qui su Google Maps.
Il marchio vuole rappresentare armonicamente le varie discipline scientifiche, dall'atomo allo spazio, attraverso le connessioni di un ideale rete globale. L'aranciorappresenta l'entusiasmo, la creatività, il successo; il blu rappresenta la pace, la tranquillità, l'unione, un sentimento di appartenenza.

E' veramente emozionante pensare che con il Web si riescano a conoscere persone così in gamba e così distanti, che non avremmo mai potuto coinvolgere. Arwan, quando la redazione di Gravità Zero gli ha proposto una intervista (che pubblicheranno a breve) si è quasi commosso perché nessuno lo aveva mai fatto!

Qui potete vedere i lavori di Arwan realizzati nel tempo. Svolge la professione di designer da circa 10 anni.

Ma veniamo ai contributi dei partecipanti.

Le redazioni di Gravità Zero e Gravedad Cero desiderano ringraziare tutti gli autori che hanno voluto condividere con noi questa bellissima iniziativa.

Un ringraziamento anche dai patrocinanti l'evento: l'Associazione Levi-Montalcini e la UAI (Unione Astrofili Italiani)

Il Carnevale idealmente oggi unisce emisfero sud ed emisfero nord del pianeta. Ricordiamo che, oltre all'Italia, hanno partecipato nel corso del tempo divulgatori scientifici dall’Ecuador, Colombia e Argentina, dalla Spagna (in galiziano, euskerao basco e catalano) dagli Stati Uniti, dalla Svizzera. In fondo alla pagina troverete la mappa di Google con i partecipanti in continuo aggiornamento.


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